Nicolò Santin – Gamindo

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Nicolò Santin – Gamindo
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Nicolò forma insieme ad altri ragazzi, Gamindo, una società che dà il nome anche alla prima piattaforma tramite la quale è possibile convertire il tempo speso giocando gratuitamente ai videogiochi in donazioni. Il budget destinato da un’azienda, sponsorizzando un videogioco, viene così dato in beneficenza.

Il concetto è nato sulla base del denaro guadagnato dai content creator sui social network. Nicolò crea la sua tesi di laurea sul concetto dell’applicazione ma scopre che per realizzarlo ha la necessità di un team che ora è composto da otto persone distribuite su tutto il territorio italiano. Questo lavoro in remote working, garantisce la massima flessibilità di orario e di impegno quotidiano.

Tutto parte in piccolo, dalla ricerca delle persone per sviluppare i videogiochi alla conoscenza di come creare una startup fino ad arrivare alla vittoria del Premio Nazionale Innovazione.

Questo ha spinto il team a costituire la società, trovare investitori e vivere l’esperienza americana che Nicolò consiglia vivamente, per immergersi ancora di più in questo mondo.

Nonostante l’acceleratore presso il quale prestavano servizio non li ha aiutati economicamente, si sono inventati soluzioni alternative per vivere.

Chiediamo una valutazione sull’ecosistema startup in Italia.
Nicolò, sulla base dell’esperienza americana, capisce che nella creazione di videogiochi per smartphone c’è una certa diffidenza da parte degli investitori a meno che non si tratti di concetti relativi al design, cibo o automotive. Nel loro caso la fortuna è stata iniziare il vero sviluppo in Italia in quanto, negli Stati Uniti, lo startupper medio ha già anni di esperienza in grandi realtà consolidate o università blasonate.

Chiediamo quali siano i consigli che darebbe per partire oggi con un proprio progetto imprenditoriale.

Nicolò ha già presente tre punti:

  1. Diffondere la propria idea in modo da avere più feedback possibili ed ascoltarli.
  2. Trovare persone competenti per dare vita al team.
  3. Non arrendersi alle prime avversità.

Un ulteriore consiglio è migliorare le proprie soft skill, essere intraprendente, fare networking ma soprattutto saper lavorare in team.

Quali letture consiglierebbe?

Come trattare gli altri e farseli amici – Dale Carnegie
Da zero a uno. I segreti delle startup, ovvero come si costruisce il futuro – Peter Thiel

Relentless: From Good to Great to Unstoppable – Tim S. Grover

Open. La mia storia – Andre Agassi

Una citazione?

“Se ci provi hai l’1% di farcela, altrimenti lo 0% perciò 1 è maggiore di 0”

// PARTECIPA

Nicolò Santin

Founder – Gamindo

// CONDUCE

Andrea Virgilio

CEO & CHO – Heply

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